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Dopo due trasferte e altrettante vittorie, la Coppa Italia porta finalmente il Tolmezzo Carnia al “Fratelli Ermano”. Domenica 30 agosto alle ore 17 i rossoazzurri ospiteranno la Pro Fagagna nella terza e ultima giornata del Girone D, una sfida che metterà direttamente in palio il primo posto del raggruppamento.

La squadra di Vincenzo Radina arriva all’appuntamento a punteggio pieno. Il cammino è iniziato sabato scorso a Buja con il 2-0 sulla Bujese, maturato nella ripresa grazie alle reti di Riccardo Comisso e Sebastiano Sicco.

Quattro giorni più tardi è arrivato il secondo successo, questa volta sul campo del Rive d’Arcano Flaibano. Il Tolmezzo si è imposto 3-1, passando in vantaggio con Mattia Craviari, tornando avanti a inizio ripresa con Giulio Mosca dopo il momentaneo pareggio di Munini e chiudendo definitivamente la partita nel finale con Osso Armellino.

Il bilancio dopo 180 minuti è quindi di 6 punti, 5 reti segnate e una sola subita.

Di fronte ci sarà però una Pro Fagagna ancora imbattuta e che non ha finora incassato reti. I rossoneri hanno aperto il torneo con lo 0-0 a Flaibano e nella seconda giornata hanno travolto la Bujese 5-0, con Mardero, Boskovic, Fiorenzo e una doppietta di Colussa.

La classifica del Girone D

Squadra Pt G V N P GF GS DR
Tolmezzo Carnia 6 2 2 0 0 5 1 +4
Pro Fagagna 4 2 1 1 0 5 0 +5
Rive d’Arcano Flaibano 1 2 0 1 1 1 3 -2
Bujese 0 2 0 0 2 0 7 -7

La situazione rende particolarmente importante lo scontro diretto di domenica: Tolmezzo e Pro Fagagna sono le uniche due squadre che possono ancora chiudere al comando il girone.

Cosa prevede il nuovo regolamento

La Coppa Italia 2026/2027 ha una formula completamente rinnovata. Come stabilito dal Comunicato Ufficiale n. 6 del Comitato Regionale LND Friuli Venezia Giulia, partecipano 36 società, 18 di Eccellenza e 18 di Promozione, suddivise in nove gironi misti da quattro squadre, con due formazioni per ciascuna categoria.

Terminata questa prima fase, vengono formate due graduatorie separate, una riservata alle società di Eccellenza e una a quelle di Promozione. Per stabilire le migliori dodici di ciascuna categoria, il primo criterio non è semplicemente il numero di punti conquistati: conta innanzitutto la posizione ottenuta nel proprio girone. Soltanto a parità di piazzamento vengono considerati, nell’ordine, punti, differenza reti, numero di gol segnati, Coppa Disciplina ed eventualmente sorteggio.

Le prime quattro società della graduatoria di Eccellenza accedono direttamente ai quarti di finale, mentre quelle classificate dal quinto al dodicesimo posto devono affrontare uno spareggio in gara unica, previsto per il 16 settembre.

Ed è proprio questo meccanismo a rendere particolarmente prezioso il primo posto nel Girone D.

Vittoria, pareggio o sconfitta: cosa può succedere

Con una vittoria, il Tolmezzo chiuderebbe il girone al primo posto con 9 punti su 9, lasciando la Pro Fagagna a quota 4. La qualificazione alla fase successiva sarebbe certa e i rossoazzurri si presenterebbero alla graduatoria delle formazioni di Eccellenza con il massimo bottino possibile. I 9 punti non garantirebbero automaticamente uno dei quattro posti che valgono l’accesso diretto ai quarti, perché occorrerebbe confrontare i risultati delle altre vincitrici dei gironi, ma rappresenterebbero una fortissima candidatura. In caso di squadre con lo stesso piazzamento e gli stessi punti diventerebbero decisivi differenza reti, gol segnati e, successivamente, Coppa Disciplina.

Con un pareggio, il Tolmezzo salirebbe a 7 punti e la Pro Fagagna a 5. Anche in questo caso il primo posto nel Girone D sarebbe matematico, indipendentemente dal risultato di Bujese-Rive Flaibano. La qualificazione tra le migliori dodici di Eccellenza sarebbe quindi certa: essendo soltanto nove i gironi, una squadra di Eccellenza che chiude prima nel proprio raggruppamento non può infatti scendere oltre il dodicesimo posto della graduatoria di categoria. Resterebbe aperta anche la possibilità di entrare nelle prime quattro e saltare lo spareggio, ma in questo caso il verdetto dipenderebbe maggiormente dai risultati maturati negli altri gironi.

In caso di sconfitta, invece, la Pro Fagagna salirebbe a 7 punti e scavalcherebbe il Tolmezzo, che rimarrebbe a quota 6. I rossoazzurri terminerebbero comunque sicuramente secondi nel Girone D, perché Rive Flaibano e Bujese non possono più raggiungerli. A quel punto, però, la qualificazione non sarebbe più automatica: proprio perché il regolamento attribuisce priorità alla posizione ottenuta nel girone, il Tolmezzo dovrebbe confrontare i suoi 6 punti da seconda classificata con quelli delle altre squadre di Eccellenza che avranno ottenuto lo stesso piazzamento nei rispettivi raggruppamenti. Anche l’entità dell’eventuale sconfitta potrebbe quindi avere un peso, attraverso differenza reti e numero di gol segnati.

La sostanza, alla vigilia, è dunque chiara: il Tolmezzo ha due risultati su tre per vincere il Girone D. Una vittoria permetterebbe inoltre di completare con un percorso perfetto la prima fase e di mettere nel mirino uno dei quattro pass diretti per i quarti.

Domenica sarà anche il primo appuntamento ufficiale della nuova stagione davanti al pubblico del Fratelli Ermano. Dopo due successi esterni, i rossoazzurri tornano a casa per una partita che vale già molto nel cammino di Coppa Italia: calcio d’inizio alle ore 17. Tutti a fare il tifo per il Tolmezzo Carnia.

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