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1 Primorje 23
2 Pro Gorizia 20
3 Pro Cervignano M. 18
4 Valnatisone 16
5 ISM Gradisca 16
6 Costalunga 16
7 Juventina S.Andrea 15
8 Tolmezzo Carnia 15
9 Zaule Rabuiese 13
10 Pro Romans Medea 13
11 Sistiana Sesljan 12
12 Tarcentina 9
13 Trieste Calcio 8
14 Aurora Buonaquisto 8
15 Vesna 7
16 Fulgor 6
ULTIMO TURNO
12-11-2017
 
Tolmezzo Carnia 1 : 0 Fulgor
PROSSIMO TURNO
19-11-2017
 
Trieste Calcio - Tolmezzo Carnia
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Venerdì, 05 Maggio 2017 13:12

MANTENIAMO L'ECCELLENZA!

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Un'immagine dello spareggio del 2014 Un'immagine dello spareggio del 2014

Sante Bernardo ha solo l’imbarazzo della scelta, nel senso che saranno tutti a disposizione del tecnico per l’ultima sfida della stagione, quella decisiva, quella senza prova d’appello (fischio d'inizio di Marangone di Udine alle ore 16). Arriviamo al play out con l’Union Pasiano col morale alto per le ultime due vittorie, ottenute anche grazie a prestazioni confortanti. La condizione fisica non ha mai fatto difetto e quindi l’approccio al match dovrà necessariamente essere positivo. Certo, questo tipo di partite ha anche risvolti psicologici davvero imperscrutabili, perché basta veramente un niente, anche il dettaglio più insignificante per cambiare il corso delle cose. A termini di regolamento ricordiamo che siamo salvi con una vittoria o un pareggio anche dopo i supplementari: il che vuol dire prudenza, ma non attendismo, rispetto ma non paura. Saranno loro, i nostri avversari, a dover “fare” la partita e questo naturalmente li obbligherà a non far calcoli. Ma sono discorsi puramente teorici, perché, come detto, basta pochissimo per mischiare le carte in tavola.

La società, vista la concomitanza col campionato carnico, aveva chiesto di poter giocare il sabato, in modo da avere qualche presenza in più sugli spalti, ma la società pordenonese non ha accettato, in considerazione del fatto che aveva alcuni giocatori professionalmente impegnati per quella giornata. La speranza, comunque, è quella di vedere molta gente sulle tribune del “Fratelli Ermano”, perché la squadra ha il bisogno di sentire il calore e l’affetto della terra che rappresenta. Come nel 2014, quando in occasione dello spareggio col Rivignano eravamo in tanti a soffrire: poi arrivò il gol di Iuri a togliere la tensione, quello di Gregorutti a darci certezze e quello del loro 1 – 2 a farci palpitare nel finale, prima di una festa bella e giusta. Giusta, perché mantenere l’Eccellenza significa stare in alto, significa dare un senso al settore giovanile con effetti a cascata su tutto il movimento e questo sarebbe ora che lo capissero tutti, superando luoghi comuni e campanilismo, elementi che non portano da nessuna parte. Non sarà, magari, una categoria piuttosto che un’altra a cambiare i destini della Carnia, ci mancherebbe. Ecco, auguriamoci che questa … Eccellenza diventi il simbolo della nostra terra. Retorica? Demagogia? No, un augurio per la nostra gente.

Letto 707 volte Ultima modifica il Sabato, 06 Maggio 2017 17:23

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